Il 4 dicembre 1994 nasce la lista di discussione elettronica (mailing-list) HOTDOCS . Creata per iniziativa del "Collettivo dei dottorandi di Tolosa", questa lista ha per principale obiettivo quello di sensibilizzare i dottorandi ai problemi degli sbocchi della formazione ricevuta a livello di dottorato. Nelle settimane che seguono hanno luogo molti scambi e appaiono dei nuovi servizi in rete... Si rinforzano i contatti con differenti associazioni di dottorandi, alcune delle quali ancora attive, altre, come "Étudiants & Recherche", scomparse. Gli altri temi di discussione vertono sul terzo ciclo di studi (vedere sezione 3), sulla ricerca e su argomenti ad essi collegati. Vi si trovano dunque annunci di post-docs, avvisi di discussioni di tesi, dibattiti sul terzo ciclo di studi e sulla ricerca, testimonianze di esperienze di ricerca all'estero, ecc ...
Quindi, nel febbraio 1995, nasce la CORPORAZIONE DEI DOTTORANDI : si tratta di un gruppo informale composto da dottorandi e da giovani ricercatori francesi, i quali mantengono e animano un'infrastruttura su INTERNET consacrata al dottorato e alla ricerca. È innanzitutto un gruppo di lavoro che si occupa di aspetti tecnici, sviluppando servizi di informazione e spazi di discussione per i membri di HOTDOCS .
Alla fine di febbraio del 1995, si decide di cambiare marcia: si vuole superare la semplice presa di contatto per lanciare azioni comuni come la raccolta di informazioni, l'analisi e la reazione al rapporto Laurent (disponibile dal 15/2/95), e così via. In questo periodo si realizza, grazie all'equipe di Marne-la-Vallée, un sistema di ``interrogazioni a distanza'' per inviare delle domande a Daniel Laurent, autore del rapporto omonimo.
Appare chiaramente una volontà comune di mettere rapidamente in piedi dei gruppi di lavoro che si ripartiscano i compiti per sintetizzare le discussioni avvenute su HOTDOCS ``dalle origini ai nostri giorni''. Lo scopo è di elaborare un documento articolato che faccia il punto sulla formazione che si riceve durante il dottorato e sui problemi che essa incontra e che possa essere sottoposto all'approvazione generale, sia su HOTDOCS ,
sia sul Giornale Virtuale dei Tesardi
(Journal Virtuel des Thésards, JVT). La piattaforma così ottenuta potrà allora essere
diffusa presso personalità politiche, autorità ministeriali e di vari consigli, media, ma anche all'interno del mondo accademico, presso ricercatori, grandi organismi di ricerca e studenti del terzo ciclo di studi.
Il 21 aprile 1995, dopo sei settimane di lavoro che mobilizzano dottorandi e ricercatori di tutte le discipline e di tutta la Francia, nasce il rapporto HOTDOCS . Esso viene allora spedito a centinaia di destinatari (ministeri, organismi di ricerca, presidi di università, associazioni di studenti nazionali e internazionali, società scientifiche, coordinatori di dottorato, carta stampata, sindacati, ecc.). Disponibile liberamente su INTERNET , è consultato in alcuni giorni da molte centinaia di persone.
Da quel giorno il rapporto HOTDOCS viene inviato a più di 350
persone per posta e viene visionato in rete da più di 2200 persone.
Esso è utilizzato al momento della preparazione del documento preliminare in occasione degli stati generali dell'Università
organizzati dal Ministro e ha una vasta eco in molti articoli comparsi
sulla carta stampata
.
L'attività del gruppo HOTDOCS prosegue poi in due direzioni. Da una parte si incoraggia la creazione di una rappresentanza dei ricercatori a termine (dottorandi e post-docs), strutturata in forma di confederazione di associazioni. Essa vede la luce il 2 marzo 1996 e viene chiamata Confederazione degli studenti-ricercatori (Confédération des Étudiants-Chercheurs CEC). Dall'altra, il gruppo HOTDOCS preferisce proseguire la riflessione messa in moto dal rapporto HOTDOCS raccogliendo le risposte sulle proposte fatte nel rapporto e creando nuovi gruppi di lavoro incaricati di animare il dibattito su vari argomenti concernenti gli aspetti formativi del dottorato di ricerca. Lo scopo è di migliorare e di attualizzare il contenuto del rapporto. Coerentemente con la creazione della CEC, viene messo l'accento sulla partecipazione delle associazioni di dottorandi e di ricercatori a termine e sullo scambio delle loro esperienze mediante la rete informatica.
L'obiettivo è di permettere alle differenti associazioni di dottorandi e ai singoli di confrontare le loro esperienze personali e locali e di accedere a delle informazioni globali per articolare le loro azioni provvisti di una solida conoscenza dei diversi aspetti e problemi del dottorato di ricerca. La rete INTERNET appare come il mezzo privilegiato per realizzare tutto ciò. È in questa linea che la Corporazione decide di continuare il suo lavoro.
La CORPORAZIONE DEI DOTTORANDI permette a tutti i dottorandi francesi che lo vogliano di accedere via INTERNET a un certo numero di servers. Questi ultimi sono raggruppati in un server World Wide Web (W3) globale - il
server della Corporazione - delocalizzato su vari siti
, che comprende:
Tutti questi servizi sono gratuiti e garantiti da dottorandi e giovani ricercatori volontari.
L'insegnamento francese successivo alla maturità, detto insegnamento superiore, è strutturato in tre cicli. Il primo ciclo della durata di due anni comprende quattro indirizzi: gli IUT (Instituts Universitaires de Technologie) e le STS (Section Technicien Superieure), a numero chiuso, che forniscono una formazione di tipo professionale (ad esempio giornalistica o di tecnico informatico) e che hanno come sbocco dopo i due anni il mercato del lavoro; le Università, ad iscrizione libera, e infine le Classi Preparatorie, anch'esse a numero chiuso, che preparano i giovani all'ingresso nelle Scuole Specializzate. Il secondo ciclo di studi, della durata di due o tre anni, prevede appunto le Scuole Specializzate (Scuole di Ingegneria, di Commercio, di Veterinaria, di Amministrazione, le Scuole Normali Superiori, ecc.), che rilasciano un diploma, oppure il prosieguo degli studi nelle Università, che porta ad un titolo di studio, detto maitrise, che è equivalente alla laurea italiana.
Il terzo ciclo di studi, infine, comprende tra gli altri un percorso simile al dottorato italiano: ad esso si accede con la maitrise o con il diploma di una Scuola Specializzata e prevede un primo anno, detto DEA (Diplome d'Etudes Approfondis), in cui si seguono dei corsi, e circa tre anni successivi dedicati alla preparazione della tesi. Insieme a questa possibilità ci sono però il DESS (Diplome d'Etudes Superieures Specialises), che prepara all'inserimento nel mondo del lavoro, e il DRT (Diplome de Recherche Technologique), che consiste in uno o due anni di ricerca a indirizzo tecnologico e che ha come sbocco naturale l'impiego nell'industria.
This document was generated using the LaTeX2HTML translator Version 95.1 (Fri Jan 20 1995) Copyright © 1993, 1994, Nikos Drakos, Computer Based Learning Unit, University of Leeds.
The command line arguments were:
latex2html -split 0 Presentation-italie.tex.
The translation was initiated by Pascal DEGIOVANNI on Thu Feb 13 20:10:45 MET 1997